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vecchio studente con curiosità nuove e infinite delusioni dalla stampa omologata

I risultati

Come la CIA ha creato Google

Di NAFEEZ AHMED

medium.com

All’interno della rete segreta che sta dietro la sorveglianza di massa, la guerra infinita e Skynet…

INSURGE INTELLIGENCE, un nuovo progetto di giornalismo investigativo finanziato per mezzo di crowdfunding, fa breccia nella notizia esclusiva di come la comunità d’intelligence degli Stati Uniti ha finanziato, promosso e incubato Google, come parte di un impulso per dominare il mondo per mezzo del controllo delle informazioni. Finanziato in avvio dall’NSA e dalla CIA, Google è stato solo il primo di una pletora di start-up del settore privato, cooptate dall’intelligence americana per mantenere la “superiorità nelle informazioni”.

Le origini di questa geniale strategia risalgono ad un gruppo segreto sponsorizzato dal Pentagono che negli ultimi due decenni ha funto da ponte tra il governo degli Stati Uniti e le élites, tramite il settore degli affari, dell’industria, della finanza, delle corporation e dei media. Il gruppo ha permesso che alcuni dei più forti interessi particolari nell’ambito delle aziende americane eludessero sistematicamente la responsabilità democratica e lo stato di diritto, in modo da influenzare le politiche governative e anche l’opinione pubblica negli Stati Uniti e in tutto il mondo. I risultati sono stati catastrofici: la sorveglianza di massa dell’NSA, uno stato permanente di guerra mondiale, e una nuova iniziativa per trasformare le forze armate statunitensi in Skynet.

 

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Fino a quando..

La fine dell’Impero sta arrivando

di Chris Hedges

L’impero americano sta per finire. L’economia statunitense è stata logorata dalle guerre in Medio Oriente e dalla vasta espansione militare in tutto il mondo. È carico di crescenti disavanzi, insieme agli effetti devastanti della deindustrializzazione e degli accordi commerciali globali. La democrazia USA è stata catturata e distrutta da oligarchie economiche che costantemente richiedono ulteriori tagli alle tasse, più deregolamentazione e impunità nel perseguimento di atti massicci di frodi finanziarie, mentre stanno saccheggiando del tutto trilioni di dollari dalla tesoreria statunitense sotto forma di salvataggi.

La nazione ha perso il potere e il rispetto necessari per indurre gli alleati in Europa, America Latina, Asia e Africa per fare la loro offerta. Aggiungete a questo la crescente distruzione causata dal cambiamento climatico e hai una ricetta per una distopia emergente. La supervisione di questa discesa ai massimi livelli dei governi federali e di quello statale è affidata a una collezione di imbecilli, con artisti, ladri, opportunisti e generali guerrafondai. E per essere chiaro, parlo anche dei democratici.

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Disfatta l’America neocon

PUTIN “COSTRUTTORE DI PACE” GEOPOLITICO (POSSIBILE CHE SION…?)

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L’ultima è,ovviamente, la clamorosa visita del re saudita Salman a Mosca – una prima storica assoluta –  con la firma del preliminare per l’acquisto dei missili antiaerei  S-400 e l’impegno, parimenti firmato, per  cui Mosca “aiuterà il Regno a sviluppare la sua propria industria militare”.  Inoltre le due nazioni (ha detto Lavrov alla fine dell’incontro tra Putine Salman) “sono d’accordo sull’importanza di combattere il terrorismo, di trovare soluzioni pacifiche nella soluzione dei conflitti in Medio Oriente e sul principio della integrità territoriale”.

Ora, non occorre ricordare che l’Arabia Saudita è il primario e dovizioso  finanziatore del  “terrorismo” in Siria  con miliardi di dollari  in stipendi ad armi a oltre 200  mila combattenti – allo scopo precipuo di violare l’integrità territoriale della Siria, ossia smembrarla, e rovesciarne il governo legittimo. Che è nemico giurato di Iran ed Hezbollah e tutti gli sciiti, la cui difesa militare ha scongiurato ilo smembramento della Siria e la cacciata di Assad.  Men che meno occorre ricordare che il Regno wahabita ha sempre comprato miliardi di armi Made in Usa, essendo il principale cliente del complesso militare-industriale, e dipendendo per la sua sicurezza internazionale da Washington.

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Mosse da scacchi su un tavolo da poker..

Oro, Catalogna, Balcani e Siria: tutti i silenziosi messaggi della Russia. Che converrebbe ascoltare


Scuserete la divagazione iniziale sul tema dell’articolo ma ne vale la pena. Alcuni sviluppi sul caso Las Vegas. Il primo fa riferimento al piccolo dubbio che ho avanzato nel mio articolo di stamattina: Stephen Paddock, l’autore della strage, aveva con sé al Mandalay Bay Hotel qualcosa come 23 tra fucili e pistole contenuti in 10 valige. Nessuno si è accorto di nulla, nemmeno un sospetto. Questo nonostante l’uomo fosse arrivato in albergo giovedì, tre giorni prima della strage. Se volete avere certezze di privacy, in caso di scappatella, andate lì: magari vi costerà un pochino il viaggio ma ne vale la pena. Secondo, una testata giornalistica non certo dotata di grandi mezzi ed entrature come il “Boston 25” ha violato a sua volta la segretezza della stanza dell’uomo, posta sotto sequestro e ha reso note le prime immagini, come ci mostra il profilo Twitter della reporter

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Non sono molti a ricordare

VOGLIONO GUERRA. ALLORA RICORDIAMO CHI CI TRASCINO’ NELLE ALTRE

balfour(Il nostro Parlamento, bipartisan, ha aumentato le nostre spese militari da 70 a 100 milioni al giorno:  + 43%.  Gli eventi in corso tra Irak, Siria e Iran  mi inducono a riproporre questo mio testo):

Benjamin Freedman  (1890 – 1984) è stato  un uomo d’affari di successo (era il proprietario della Woodbury Soap Co.), ebreo di New York, patriota americano.  Era anche  stato membro della delegazione americana al Congresso di Versailles nel 1919, dunque un “insider”. Ruppe con l’ebraismo organizzato e i circoli sionisti dopo il 1945, accusandoli di aver favorito la vittoria del comunismo in Russia.

Benjamin Freedman

Da quel momento, dedicò la vita e le sue ragguardevoli fortune (2,5 milioni di dollari di allora)
 a combattere e denunciare le trame dei suoi correligionari (1).
  Benjamin Freedman tenne, nel 1961, al Willard Hotel di Washington ad un’influente platea, riunita dal giornale americano Common Sense, il seguente discorso.

«Qui negli Stati Uniti, i sionisti e i loro correligionari hanno il completo controllo del nostro governo.
Per varie ragioni, troppo numerose e complesse da spiegare qui, i sionisti dominano questi Stati Uniti come i monarchi assoluti di questo Paese.

Voi direte che è un’accusa troppo generale: lasciate che vi spieghi quel che ci è accaduto mentre noi tutti dormivamo.

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Un lento colpo di stato militare

Come l’esercito ha sconfitto Trump

FONTE: MOON OF ALABAMA

Trump era visto come un candidato poco interventista in politica estera. Questa speranza oramai è andata. La rivolta popolare che l’ha portato al potere è stata sconfitta da una campagna uguale e contraria condotta dalle forze armate. I militari hanno preso il controllo della Casa Bianca ed ora anche delle sue politiche.

Trump non era abbastanza globalista e quindi ha dovuto essere rieducato.

Quando è stato informato degli obiettivi diplomatici, militari e di intelligence, il neo-presidente ha messo in dubbio la necessità di tutte quelle risorse dedicate loro. Il Segretario alla Difesa Jim Mattis ed il Segretario di Stato Rex Tillerson hanno organizzato la riunione del 20 luglio per ribadire la necessità di tenere propri avamposti in paesi lontani.

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Nel frattempo..

Trump sta accelerando la fase di caduta dell’Impero Statunitense

Il celebre storico Alfred McCoy prevede che, nella misura in cui gli USA si vanno isolando e perdendo influenza internazionale, la Cina si andrà affermando come la nuova superpotenza militare ed economica.
Per quanto il presidente Trump sia alle prese con indagini circa il noto scandalo “Russia Gate”, lui stesso svolge le funzioni di comandante in capo su un Esercito che sta uccidendo uno spaventoso e sempre maggiore numero di civili.

Sotto il mandato di Trump, gli USA rafforzano la loro guerra in Afghanistan, ampliano le loro operazioni in Siria ed in Iraq, realizzano incursioni coperte in Somalia e facilitano apertamente la distruzione ed il genocidio nello Yemen da parte dell’Esercito dell’Arabia Saudita.

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Undici Settembre

“11 settembre – La nuova Pearl Harbor” – 1/3 (Vers. integrale) luogocomune2

“11 settembre – La nuova Pearl Harbor” – 1/3 (Vers. integrale) luogocomune2

Con la prima prima parte della monumentale inchiesta di Massimo Mazzucco sull’11 settembre, Pandora tv inizia la programmazione speciale in vista del nuovo anniversario.

https://www.pandoratv.it/?p=19720

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Arrivano i nostri!

Elicotteri USA evacuano terroristi da Deir Ezzor prima dell’arrivo dell’esercito siriano

eliportano

Sputnik ha riferito che elicotteri della US Air Force  hanno esfiltrato da Deir Ezzor comandanti dell’IS  ad agosto, quando è stato evidente che l’armata siriana era sul punto di rompere l’assedio dei terroristi islamisti alla città.

“La nostra fonte ha riportato che il 26 agosto elicotteri Us Air Force hanno  evacuato due comandanti di campo di Daesh  “di origine europea” con le loro famiglie in un’area nel nord-est di Deir Ezzor durante la notte. Due giorni  dopo,  elicotteri USA hanno trasferito 20 comandanti e militati a loro vicini da una zona sudorientale di Deir Ezzor alla Siria del nord.

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L’impero non fa più paura a nessuno

Emmanuel Todd e il micro-teatro militare statunitense

DI NICOLAS BONNAL

reseauinternational.net

C’è urgente bisogno di una guerra per risalire nei sondaggi (leggetevi Ralph Raico). Quel pagliaccio di Trump sa a cosa aggrapparsi, con la benedizione dei fake site come Infowars.com!

Ripresa della quadrupla terza guerra mondiale, benedizione dei burocrati mondialisti, della sinistra societaria e degli umanisti neocon.

Detto questo, sarà difficile infliggere una batosta a tutto il mondo contemporaneamente. Siria, Russia, Iran, Corea, Cina, Venezuela… L’impero del bene non sa dove iniziare la festa!

Ora, la cosa buffa, come ha ricordato Fred Reed questa mattina su Unz.com, è che l’impero non fa più paura a nessuno. La Corea se ne frega di Donald, l’Iran fa spallucce, la Cina ricostruisce la sua via della seta. E allora perché questo circo?

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