“Giovedì nero”

Come le armi biologiche hanno portato alla tortura… ed al nucleare nordcoreano

Nell’articolo “Perché la Corea del Nord ha bisogno di ordigni nucleari – e come farla smettere di averli” (trad Ita QUI), abbiamo sottolineato i danni fatti da Stati Uniti ed alleati nella guerra di Corea. Che Pyongyang cerchi “armi di distruzione di massa” è abbastanza comprensibile quando si tiene conto delle  centinaia di migliaia di tonnellate di napalm usatele contro. Ma l’America ha fatto anche di peggio. Agenti di guerra biologica, soprattutto antrace, sono stati gettati su Corea del Nord e Cina ed hanno ucciso civili. Il comando Stati Uniti/ONU ha negato tale utilizzo e lo ha coperto. Una conseguenza di tale copertura è stato lo sviluppo di metodi di tortura nei SERE (programmi di formazione dei piloti U.S.A.) e la loro successiva proliferazione in abusi criminali a Guantanamo, Abu Graib e altrove. Un’importante prova a riguardo è stata recentemente e per la prima volta pubblicata sul web.
Nella guerra di Corea degli anni ’50, i combattimenti aerei pesanti avvenivano in prossimità del confine cinese, il che portò a significative perdite di aerei da ambo le parti, in particolare lungo il MiG Alley:
I piloti dell’Air Force soprannominarono il 12 aprile 1951 “giovedì nero”, dopo che 30 MiG-15 attaccarono tre squadroni di bombardieri B-29 (36 aerei) scortati da circa 100 tra F-80 e F-84. I MiG erano abbastanza veloci da impegnare i B-29 ed allontanarsi dalle loro scorte. Tre B-29 vennero abbattuti ed altri sette danneggiati, senza vittime sul lato comunista.
Nel “giovedì nero” e in altre occasioni vennero catturati piloti americani di bomber. Alcuni di loro ammisero di aver sganciato armi biologiche sulla Cina e la Corea del Nord. Le loro confessioni vennero messe per iscritto e pubblicate sulle radio coreana, cinese e russa.

Il comando americano/ONU sotto il generale MacArthur negò qualsiasi uso di agenti di guerra biologica. Sostenne che i piloti furono costretti con la tortura a dare false confessioni.

Dalla Seconda Guerra Mondiale, l’Aereonautica e la Marina U.S.A. stabilirono corsi di formazione per la sopravvivenza, l’evasione, la resistenza e la fuga (SERE) per i piloti che sarebbero stati catturati dai nemici. Durante questi corsi venne usata la tortura “controllata” per fornire una formazione realistica. Decenni più tardi, durante la guerra al terrore in Iraq, la CIA assunse due psicologi dal personale di formazione SERE come “consulenti scientifici del comportamento” per insegnare ai propri agenti come usare la tortura sui prigionieri. I metodi assolutamente disumani e pericolosi trovati dagli “esperti” di SERE si estesero poi anche all’esercito americano che, insieme alla CIA, li ha usati su presunti nemici ad Abu Ghraib, Guantanamo e altrove.

Secondo il rapporto del Comitato per i Servizi Armati del Senato Report (pdf), le tecniche SERE provengono dai metodi che i comunisti cinesi usarono nella guerra coreana per estrarre false confessioni al personale americano catturato.
(Negli anni Sessanta la CIA sviluppò ulteriori metodi di “tortura” scientifici  li pubblicò nel “KUBARK Counterintelligence Interrogation” e nel manuale di addestramento “Human Resource Exploitation”. L’esercito statunitense, ma anche alcuni sudamericani, venne addestrato ad usare questi metodi abusivi e illegali).
L’insegnamento di abuso e tortura nelle scuole SERE era totalmente basato su un’enorme bugia.
Gli U.S.A. avevano usato armi biologiche nella guerra di Corea. Usarono anche armi chimiche, ma le indagini su di esse vennero soppresse. I suoi piloti sganciarono bombe con agenti di guerra biologica su Cina e Corea. Non erano false confessioni quelle estratte dai metodi comunisti cinesi, i piloti americani catturati stavano dicendo la verità.
La formazione SERE sulla resistenza alla tortura e il suo abuso si basano sulla menzogna ancor più grande del non uso di agenti biologici nella guerra di Corea.(Il protocollo di Ginevra del 1925 vietava generalmente l’uso di agenti biologici, ma la convenzione specifica sulle armi biologiche e tossiche venne sviluppata e firmata nel 1972).

Stati Uniti e Regno Unito svilupparono estesi programmi di guerra biologica durante la seconda guerra mondiale, ma queste armi non vennero usate nel teatro europeo. I giapponesi usarono armi biologiche, con relativo successo, in Cina e altrove. Alla fine della guerra, l’unità 731 della guerra biologica giapponese venne assunta dalle forze armate statunitensi:

[Generale] MacArthur ha siglato un accordo con gli informatori giapponesi: ha concesso segretamente l’immunità agli scienziati dell’Unità 731 , incluso il loro capo, in cambio di fornire all’America, ma non agli altri alleati di guerra, la loro ricerca sulla guerra biologica e sui dati provenienti dalla sperimentazione umana. Le autorità americane di occupazione hanno monitorato le attività degli ex membri dell’unità, incluse la lettura e la censura della loro posta. Gli Stati Uniti ritenevano i dati della ricerca molto preziosi.

Durante e dopo la guerra il governo cinese sostenne che gli americani avessero usato armi biologiche contro civili coreani e cinesi. Gli Stati Uniti negarono e venne così istituita una commissione d’indagine:
Per convincere il mondo della verità delle loro rivendicazioni, i coreani e cinesi sponsorizzarono una commissione presunta indipendente, come auspicato dal Consiglio della Pace Mondiale, riunendo insieme un certo numero di scienziati di sinistra da tutto il mondo. Molto sorprendentemente, questa commissione, nota come Commissione Scientifica Internazionale o ISC, fu guidata da uno dei più importanti scienziati britannici del tempo, Sir Joseph Needham. L’ISC andò in Cina e Corea del Nord nell’estate del 1952 e alla fine dell’anno produsse un rapporto che corroborò le tesi cinesi e nordcoreane: gli Stati Uniti avevano utilizzato armi biologiche in modo sperimentale sulle popolazioni civili.
Per lungo tempo la relazione della Commissione, e le sue appendici con le dichiarazioni dei testimoni, venne soppressa. Jefferey Kay, psicologo e scrittore che vive nel nord della California, ha cercato tali documenti e li ha recentemente pubblicati sul web per la prima volta. Potete leggerli qui:
Sir Joseph Needham venne messo nella lista nera degli Stati Uniti durante la campagna anti-comunista di McCarthy.
Le indagini di Needham da allora te sono state confermate da altri studiosi:
Lo scopo di questo articolo è di esaminare la validità di queste [smentite dell’esercito americano] alla luce della ricerca che abbiamo condotto nella preparazione del nostro recente libro, “Gli Stati Uniti e la Guerra Biologica: segreti dell’inizio della guerra fredda e di Corea”. In quel libro concludiamo che gli U.S.A. hanno fatto prove su larga scala di armi biologiche nei confronti dei paesi asiatici: con alcune prove aggiuntive, continuiamo a credere che sia così.
Il generale MacArthur, uno dei più grandi criminali di guerra di sempre,  ha coperto i crimini dei giapponesi e soprattutto dell’unità 731. Si è impegnato ad integrare l’esperienza delle armi biologiche giapponesi nelle risorse militari statunitensi. Sotto il suo comando, agenti biologici furono poi usati contro i civili coreani e cinesi e le relative unità militari. Quando i suoi piloti confessarono, negò tutti quei rapporti e disse che fosse stato fatto loro un “lavaggio del cervello” dalle torture cinesi. Ciò ha portato nuovamente a “simulazioni” di tortura nella formazione SERE da cui sono state ricavate recenti torture in Iraq, Afghanistan e altrove.
I media ed il pubblico americano hanno un’amnesia generale quando si tratta dei propri crimini di guerra – non importa quanto recenti. Il rapporto del Senato sulla tortura della CIA in Iraq e non solo è ancora soppresso. Ma i crimini di guerra non finiscono. Ogni volta che sono “minacciati” da un compromesso, gli americani tendono a cercare la via bellica. Come dice Noam Chomsky sull’attuale campagna per un’altra guerra contro la Corea:
C’è una lezione che scopri quando guardi attentamente gli eventi storici. Quel che ho appena descritto sulla Corea del Nord è piuttosto ricorrente. Di nuovo e di nuovo c’è la possibilità di esplorare la via diplomatica: potrebbe anche non riuscire – non si può essere sicuri se non ci si prova – ma sembra sempre abbastanza promettente. Tuttavia, questa opzione viene sistematicamente abbandonata, senza giustificazioni, a favore di maggiore forza e violenza.
Come esempio guardate questo senatore americano di grande influenza che vuole attacchi “preventivi” contro il programma missilistico della Corea del Nord, senza alcun riguardo per la gente la cui vita verrebbe distrutta:
“Sarebbe un male per la penisola coreana, per la Cina, per il Giappone, per la Corea del Sud. Sarebbe la fine della Corea del Nord. Ma quello che non farebbe è colpire l’America”.Considerando l’abitudine statunitense di commettere e coprire guerre, nonché la sua belligeranza generale, la Corea del Nord e le altre nazioni fanno bene ad attenersi ai propri programmi nucleari e missilistici.

Fonte: http://www.moonofalabama.org

Link: http://www.moonofalabama.org/2017/04/from-war-on-korea-to-abu-graibh-how-us-bio-weapons-led-to-torture.html

27.04.2017

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org  a cura di HMG

 

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