Smash y Destroy

L’Impero del Disastro (Empire of Disaster)

By Paul Edwards

A che punto arriva la capacità di un impero per mascherare l’imbecillità del comportamento degli stessi suoi soggetti, che diventa impossibile nascondere? Quando, se mai, la sua capacità di nascondere riesce a negare o a falsificare la realtà delle sue politiche e delle sue azioni che semplicemente si frantumano e falliscono ?

Nei tempi passati, Luigi XVI di Francia, mantenne in pubblico un aspetto di speranza quasi fino al patibolo. Winston Churchill promise di non voler presidiare alla scomparsa dell’Impero britannico, ma succesivamente così avvenne, mentre ne perorava la causa e tutto crollava intorno a lui.  Hadolf Hitler mantenne come vitale il mito della invincibilità nazista mentre i russi sbaragliavano le sue truppe da Stalingrado a Berlino.

E’ possibile che il programma dell’impero americano ( fatto da ignoranti del mondo e vanitosi, totalmente fuori controllo) di schiacciare e distruggere (Smash y Destroy) possa continuare ad incendiare in modo indefinito ed idiota girando su se stesso continuamente? I fatti indicano che non è più possibile. L’aver inflitto la violenza e la degradazione sull’Afghanistan, sull’Iraq, sulla Libia ed adesso sulla Siria, l’arroganza americana si è incatenata da un estremo all’altro in una successione di fallimenti- in qualsiasi termine si voglia giudicare,- nella più disastrosa delle avventure miltari nella storia del mondo.

Tanto enormi, tanto abissali sono stati questi disastri- per i diosgraziati popoli che sono rimasti vittime della violenza, così come per gli stessi cittadini statunitensi, moralmente deboli e apatici, americani senza cervello il cui denaro e futuro è stato dilapidato invano in esercitazioni di assassinio di massa- che i portavoce ufficiali ed i media raramente menzionano- come se i paesi effettivamente distrutti, già non esistessero più.

Tutto il mondo oggi conosce queto gigantesco fallimento. Tuttavia questo è il vero inganno. Questa serie di farse sanguinose hanno avuto un “successo” senza precedenti per gli interessi di quell’impero e per il cui vantaggio è stato concepito e pianificato il terribile caos. La macchina da guerra degli Stati Uniti (apparato industriale militare) si è beneficiato ad un livello tale a cui nessun altro esercito imperiale vittorioso nella Storia è mai riuscito ad avvicinarsi, finanziandosi atrraverso la truffa a spese  nostra cittadinanza, resa stupida e prigioniera della propaganda.

Joseph Schumpeter descrisse questo fenomeno al meglio parecchio tempo fa: “creata per le guerre che la richiedono, la macchina da guerra crea essa stessa  le guerre di cui ha bisogno”. Dal loro punto di vista non si è prodotto nessun disastro: soltanto arricchimento per i padroni del sistema. Ed è per questo che l’Impero può essere evasivo e balbettare debolmente ed autoassolversi senza convinzione per gli attacchi con missili e per l’assassinio di pazienti, medici ed infermieri in un ospedale di Medici senza Frontiere, mentre allo stesso tempo ammonisce i russi per aver bombardato l’”opposizione moderata” jihadista in una maniera tanto violenta ed efficace. Questo accade anche perchè Obama è una delle parti in commedia che recitano per cercare di persuadere un pubblico sconcertato e sofisticato di diplomatici nell’assemblea all’ONU, che gli USA dispongono di una qualsiasi politica in Siria e che lui, – intriso in un maleodorante e disgustoso, segno di frode – pretende di rappresentare il centro morale dell’universo umano.

Assurda e ripugnante come essa è , non interessa più di tanto ai suoi padroni, la macchina da guerra ed il governo fittizio che la utilizza. È una loro creatura , come l’apparato militare, la CIA ecc.. ne rappresenta la sua “gente”, loro stanno attuando molto bene, grazie. Nulla nell’ affarismo di guerra viene visto come un fallimento.
Inoltre, perché preoccuparsi dell’ esposizione alle critiche quando la responsabilità non è mai richiesta? E chi l’avrebbe potuta richiere questa responsabilità ?Al paese “eccezionale”, alle persone indispensabili…? Ja,Ja,Ja, come dicono sul loro iPhone: siamo noi il numero uno!

Fonte: Information Clearing House

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

http://www.controinformazione.info/limpero-del-disastro-empire-of-disaster/#more-13381

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