L’attentato di Boston voluto dal governo? Dopo Cynthia McKinney lo dice anche Stella Tremblay

A proposito del (sospettissimo) attentato alla Maratona di Boston1. Al nome di Cynthia McKinney, tra i politici che hanno deciso di parlare apertamente, va aggiunto quello della deputata repubblicana Stella Tremblay2.

Grazie infatti all’interessante pagina Facebook Citizen Action Network sono venuto a conoscenza della sua coraggiosa presa di posizione. Il 19 aprile scorso, Tremblay ha infatti scritto sulla bacheca di Glenn Beck:
Just as you said would happen. Top Down, Bottom UP. The Boston Marathon was a Black Ops “terrorist” attack. One suspect killed, the other one will be too before they even have a chance to speak. Drones and now “terrorist” attacks by our own Government. Sad day, but a “wake up” to all of us. First there was a “suspect” then there wasnt. Infowars broke the story and they knew they had been “found out”3.
Traduzione:
Proprio come lei ha detto che è andata. Da tutti i punti di vista. La Maratona di Boston è stata l’attacco “terrorista” di un’operazione segreta. Uno dei sospetti ucciso, l’altro che lo sarà ben prima che costoro abbiano anche solo la possibilità di parlare. I droni e ora gli attacchi “terroristici” del nostro Governo. Un triste giorno, ma una “sveglia” per tutti noi. Prima c’era un sospetto poi non c’era. Infowars ha rovinato la storia e loro sanno di essere stati “scoperti”.

Tutto ciò, ha scatenato la tipica operazione di screditamento a danno del personaggio pubblico che osa parlare con sincerità su temi (ultra) “sensibili”. Tanto più che Tremblay si è persino permessa di citare il sito “complottista”Infowarshttp://www.infowars.com/

Scandalo!
l solito sito sionista4, per squalificarla, ha – tra le altre cose – ironizzato su un suo (presunto5) strafalcione storico su Woodrow Wilson Adolf Hitler6.
In questo caso l’ironia è fuori luogo perchè, per la credibilità di Stella Tremblay fa testo non solo il suo coraggio (nei giorni successivi non solo ha rincarato la dose7 ma si è anche pubblicamente rifiutata di chiedere scusa8) ma anche la sua autoironia: nel rimarcare le magagne del dibattito pubblico americano quando si tratta di questioni tanto scabrose, si è infatti ricompresa nella categoria degli “stupidi” deputati:
“Why are you leaving it to some dumb representative to ask questions, when the reporters should be doing their job? Are you that blind that you’re not willing to ask questions of your government?”9.
Traduzione:
“Perchè lasciate che sia qualche stupido deputato a fare domande, quando sono i giornalisti che dovrebbero fare il loro lavoro? Siete tanto ciechi da non voler fare domande al vostro governo?”.
Già: perché i giornalisti non vogliono fare domande al governo?
Buona domanda …
1Ne ho già parlato nei seguenti post:
Bombe alla maratona di Boston: l’ennesima false flag?
Il clip da “Family Guy” sulla strage alla maratona di Boston NON è un falso
Attacchi terroristici: pianificati da agenzie di intelligence
5Presunto nel senso che non ho avuto ancora il tempo di verificarlo.
7Leggi il suo successivo commento sulla detta pagina Facebook di Glenn Beck in risposta agli insulti.
8“What am I going to apologize for? Asking questions?” (“Di cosa dovrei chiedere scusa? Di aver fatto domande?”):https://willyloman.wordpress.com/2013/04/25/n-h-state-rep-stella-tremblay-what-am-i-going-to-apologize-for-asking-questions/

Informazioni su totolemako

vecchio studente con curiosità nuove e infinite delusioni dalla stampa omologata Vedi tutti gli articoli di totolemako

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: