Dream over

11 segni che l’America ha già toccato il fondo

di Michael Snyder

Proprio quando pensiamo che ormai la depravazione degli Stati Uniti non potrebbe essere peggio di così, succede qualcosa che ci sorprende. Molte delle cose che state per leggere sono estremamente inquietanti, ma è importante che guardiamo in faccia la realtà. […] La nostra società è assolutamente dipendente dall’intrattenimento (in gran parte spazzatura totale), decine di milioni di noi sono prigionieri delle droghe (sia legali che illegali), e abbiamo ucciso più di 56 milioni dei nostri stessi bambini. Il nostro sistema finanziario è consumato dall’avidità, trattiamo i nostri veterani militari come rifiuti umani, e gran parte dei nostri “leader” a Washington sono profondamente corrotti.

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“Gli americani sleali”

Il Generale Wesley Clark suggerisce di mettere “gli americani sleali” in campi di internamento

Il Generale Wesley Clark suggerisce di mettere gli americani sleali in campi di internamento
E allora cosa dovrebbe accadere alle fondazioni che accettano denaro da parte di paesi che finanziano direttamente l’ISIS?
Se queste persone si radicalizzano e non sostengono gli Stati Uniti, e sono sleali verso gli Stati Uniti per una questione di principio, va bene, è un loro diritto. E’ nostro diritto e nostro dovere separarli dalla comunità normale per tutta la durata del conflitto.

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Decifrare..?

Decifrare l’ultima rabbia del Pentagono contro la Russia

di M.K. Bhadrakumar (atimes.com)

In due settimane gli Stati Uniti hanno intensificato le tensioni con la Russia, tramite due dichiarazioni altamente provocatorie fatte dal Pentagono. La prima è costituita dal rapporto di Strategia MilLa prima è’ costituita dal rapporto  di Strategia Militare Nazionale 2015, pubblicato una quindicina di giorni fa dallo Stato Maggiore, che nomina Russia e Cina come due potenze con le quali gli USA potrebbero essere costretti a combattere una guerra dalle “conseguenze immense”.

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L’Impero Romano e l’Impero Americano

Nel 1976 i capi di governo e i ministri dell’economia dei sette paesi (USA, Canada, Giappone, Germania, Inghilterra, Francia, Italia) considerati allora i più ricchi del mondo, costituirono il G7. Finora i paesi partecipanti al Gruppo hanno finto di avere pari dignità e di voler fare, più o meno, gli interessi di tutti; ma in realtà hanno svolto il compito di adattare le loro politiche economiche agli interessi degli Stati Uniti d’America.

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E chi si trova nel mirino?

La “Strategia 2015″ del Pentagono per dominare il mondo

di Mike Whitney

Il Pentagono ha pubblicato giovedì scorso la Strategia Militare Nazionale 2015, un piano di 24 pagine per dominare il mondo attraverso la forza militare. Se il linguaggio usato è più sottile e meno incendiario rispetto ad analoghi documenti del passato, la determinazione a perseguire unilateralmente gli interessi statunitensi tramite la violenza estrema resta però la pietra angolare della nuova strategia.

I lettori non vi troveranno il minimo accenno di rimorso per la distruzione e perdita di vite umane che gli USA hanno provocato in paesi che non rappresentavano alcuna minaccia alla loro sicurezza nazionale. Al contrario, il rapporto riflette la ferrea risolutezza dei suoi autori e dell’elite costituente a continuare il massacro e lo spargimento di sangue fin quando tutti i potenziali rivali saranno stati uccisi o eliminati e Washington sarà sicura che il suo controllo sulle leve del potere globale non avrà rivali.

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Il doppio gioco

Il doppio gioco degli USA e dell’Occidente in Europa e Medio Oriente

Intervista allo scrittore francese ALAIN DE BENOIST

por Nicolas Gauthier –

Alcuni video presenti sul web sono divenuti popolari fra gli utenti della rete. Uno di questi è quello del generale Wesley Clark, un ex generale, già comandante della NATO; un altro, quello di George Friedman, il prsidente di Stafor, una società privata di spionaggio ubicata in Tejas e notoriamente collegata con la CIA. Il primo video è sconvolgente per il cinismo dimostrato dalla Casa Bianca; l’altro video lo rivendica con orgoglio. Risulta difficile in queste condizioni sapere quale sia la poli tica che gli USA intendano sviluppare in Europa….

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Fall down

http://www.controinformazione.info/patrick-buchanan-nessuna-nazione-ha-mai-sperimentato-una-discesa-di-potere-tanto-rapida-come-quella-degli-usa/#more-11541

Patrick Buchanan: " Nessuna Nazione ha mai sperimentato una discesa di potere tanto rapida come quella degli USA

Patrick Buchanan: ” Nessuna Nazione ha mai sperimentato una discesa di potere tanto rapida come quella degli USA

“Salvo l’Unione Sovietica, nessuna nazione non vinta in una guerra aveva mai sofferto una discesa di potere tanto rapida come quella degli Stati Uniti”, lo scrive l’analista politico statunitense Patrick Buchanan *. Nel suo articolo per ‘The American Conservative”, l’esperto segnala che, alla fine della presidenza di George H.W. Bush, all’inizio degli anni 1990, gli USA erano l’unica superpotenza del mondo.

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Ma Washington è uscita di senno?

http://www.controinformazione.info/ma-washington-e-uscita-di-senno/#more-11501

Ma Washington è uscita di senno?

di William Engdahl

Vista la serie di discorsi recentemente pronunciati da prominenti ufficiali USA, e le loro azioni, dobbiamo porci francamente questa domanda: Washington è uscita collettivamente di senno? Anche mentre i governi dell’UE cercano di scrollarsi di dosso le pressioni statunitensi e alleviare le sanzioni, l’amministrazione Obama sembra intenta a marciare verso il confronto nucleare con la Russia. Usando l’antica espressione greca: “Gli dei fanno prima impazzire coloro che vogliono distruggere”.
Gli sviluppi recenti si adattano molto bene a questa descrizione.

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Sotto controllo medico?

Il Central Intelligence Agency ( CIA ) ha condotto “esperimenti umani”, secondo il Guardian ‘.

Il Central Intelligence Agency ( CIA ) ha condotto esperimenti umani, secondo il Guardian '.

Il documento “Norme e politiche che governano lo svolgimento delle attività di intelligence’ lo prova: la CIA ha utilizzato un programma di tortura contro i sospetti terroristi

Nuovi documenti segreti trapelati dimostrano che la CIA ha utilizzato un programma di tortura contro i sospetti terroristi nelle carceri degli Stati Uniti e ha condotto esperimenti sulle persone. Se in un primo momento l’agenzia americana ha sostenuto che la tortura era stata applicata solo dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, secondo le nuove informazioni, i controversi metodi di interrogatorio sono stati utilizzati prima dell’11 settembre.
Il Central Intelligence Agency ( CIA ) ha condotto “esperimenti umani”, secondo il Guardian ‘. Il documento della CIA, “Norme e politiche che governano lo svolgimento delle attività di intelligence’, autorizza l’Agenzia ad  “approvare, modificare o disapprovare qualsiasi scopo rispetto alla sperimentazione scientifica” .

‘Human experimentation’ and the CIA

https://www.scribd.com/embeds/268722667/content?start_page=1&view_mode=scroll&show_recommendations=true

Il Guardian ha pubblicato le informazioni dopo che l’ACLU, l’Unione statunitense per le libertà civili, è riuscita ad ottenere la versione censurata del documento.

Secondo il documento pubblicato, la sperimentazione umana è descritta come “indagine formale, mirante a sviluppare o contribuire alla conoscenza generale, i cui soggetti sono persone dalle quali un’indagine scientifica ottiene i dati attraverso un intervento o l’interazione. “
“L’intervento prevede procedure fisiche  da cui i dati vengono raccolti  come manipolazione del soggetto o il suo ambiente , sia effettuato a scopo di ricerca “, dice il documento.
Inoltre, la CIA riferito sottolineato che la presenza di personale medico  assicura che le loro tecniche di tortura vengono eseguite secondo il rigore medica.

La piccola fuga?

Un numero record di persone ha rinunciato alla cittadinanza statunitense nei primi mesi del 2015

Un numero record di persone ha rinunciato alla cittadinanza statunitense nei primi mesi del 2015
Nel corso del prossimo decennio, gli immigrati costituiranno la maggior parte della popolazione degli Stati Uniti
Tra gennaio e marzo del 2015, 1.336 americani hanno rinunciato alla loro cittadinanza statunitense, secondo qaunto riporta un rapporto trimestrale pubblicato dall’Internal Revenue Service (IRS). Si tratta di una cifra record, come riporta la CNS News
Il precedente primato era di 1.130 americani nel secondo trimestre del 2013, secondo i dati del Dipartimento del Tesoro.
Un numero record di 3.415 americani ha rinunciato alla cittadinanza lo scorso anno, secondo la “Pubblicazione trimestrale delle persone che hanno scelto di espatriare. “
In un sondaggio condotto dall’Università del Kent tra dicembre 2014 e gennaio 2015, a 1.546 cittadini americani ed ex cittadini è stato chiesto il motivo per cui non volevano più essere americani. Gli intervistati hanno risposto che le tasse alte sono state il motivo principale che li hanno spinti a rinunciare alla loro cittadinanza. Dal sondaggio è inoltre emerso che, contrariamente alla credenza popolare, il reddito non è stato un fattore chiave nella loro decisione.

Nel 2014, il governo ha portato la tassa per coloro che desiderano rinunciare formalmente alla loro cittadinanza statunitense da $ 450 a $ 2,350.
“Dei cittadini intervistati, il 31% ha attivamente pensato di rinunciare alla cittadinanza statunitense e il 3% è in procinto di farlo”
Il numero record di nativi americani che hanno rinunciato alla loro cittadinanza statunitense è in netto contrasto con l’aumento del nuero di immigrati che arriva in America. Si stima che circa 41,3 milioni di immigrati, sia legali che illegali, attualmente vivono negli Stati Uniti e il loro numero è cresciuto di 1,4 milioni di persone tra il 2010 e il 2013, secondo il Census Bureau. Il maggior numero – 11,6 milioni – provengono dal Messico .
Il Centro per gli Studi sull’Immigrazione (CIS) ha spiegato che nel corso del prossimo decennio, gli immigrati costituiranno la maggior parte della popolazione degli Stati Uniti, un evento mai verificatosi nella storia americana.

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